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Montecarlo, Svizzera e Slovenia sono le principali minacce transfrontaliere alle sale da gioco italiane, in crisi come quelle francesi. E' l'agenzia specializzata Agipronews a fare il quadro delle case da gioco estere
Montecarlo, Svizzera e Slovenia sono le principali minacce transfrontaliere alle sale da gioco italiane, in crisi come quelle francesi. E' l'agenzia specializzata Agipronews a fare il quadro delle case da gioco estere.Monaco e Slovenia - Il principato di Monaco mantiene tutto il fascino della belle epoque. Più moderna ma anche più agguerrita la concorrenza slovena. Il paese è ormai considerato la Las Vegas d'Europa con circa 40 sale da gioco, a pochi chilometri dai confini italiani. Inoltre, nei prossimi tre anni sorgerà a Nova Gorica una vera e propria città del gioco, su cui la Hit, società slovena, e la Harrah's Entertainment, colosso mondiale e azienda del gioco di Las Vegas, hanno investito 750 milioni di euro. Francia in crisi - Ben 197 le sale da gioco in Francia, non tutte a ridosso dei confini italiani, ma anche lì si respira aria di crisi. Il calo medio lo scorso anno è stato del 12,6% con sale che hanno registrato crolli del 25%. Il 5% sarebbe a rischio chiusura. Secondo i sindacati la colpa sarebbe anche della nuova normativa antifumo: “I clienti preferiscono stare a casa dove possono fumare e giocare su internet". Svizzera a gonfie vele - I 19 casinò svizzeri nel 2007 hanno registrato una raccolta superiore al miliardo di franchi. Prima per incassi Mendrisio con oltre 128 milioni, seguita da Montreux (115 mln) e Lugano (113 mln). Una gestione accurata unita alla sensibilità verso gli effetti sociali del gioco compulsivo, verso cui la legislazione svizzera è molto severa. Il calo dei casinò italiani “è determinato dalla concorrenza alle frontiere, soprattutto da parte slovena" ha spiegato Marco Filacchione, di Agipronews, ma non si giustifica solo in questo modo. E' probabile che l'appeal dei casinò sia in calo. Fra i motivi della flessione viene indicata l'espansione del mondo dei giochi nei bar, nei corner, nei negozi e via internet. Soprattutto le new slot, diffuse capillarmente nei locali della Penisola, sembrano mettere in difficoltà i tradizionali templi dell'azzardo.
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