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Confcommercio Emilia Romagna: "No ai blocchi del traffico" |
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giovedì 29 settembre 2005 |
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Un secco no al provvedimento anti-smog che prevede il blocco del traffico è venuto dal presidente di Confcommercio Emilia Romagna, Pietro Blondi, che ha definito “nuovo solo nel nome; vecchio nei fatti" l’Accordo di Programma regionale sulla qualità dell'aria.
“Da anni -sostiene Blondi- tolleriamo targhe alterne e chiusure del traffico. Tutti sono ormai consapevoli dell’inefficacia di tali provvedimenti. Che fine hanno fatto i promessi interventi strutturali, nonostante gli oltre 200 milioni di euro stanziati dalla Regione Emilia Romagna e dallo Stato in questi ultimi anni a favore dei Comuni?". Secondo il presidente regionale di Confcommercio, dunque, si tratta ancora una volta di “provvedimenti tampone che hanno poca o nessuna efficacia nel lungo periodo e pesanti ripercussioni sull’economia locale e sulla società. Servono piuttosto iniziative concrete per migliorare la vivibilità dei centri urbani e rilanciare il ruolo delle città, a partire dai progetti pilota sulla logistica urbana e la mobilità sostenibile presentati da Confcommercio: incentivi per l’acquisto di filtri antiparticolato per auto commerciali e per soggetti privati titolari di attività commerciali; transit point per la logistica nei centri urbani; incentivi all’acquisto di veicoli elettrici per i commercianti e operatori turistici dei centri storici; progetti di comunicazione mirata a singole categorie economiche". Blondi ha denunciato anche la “scarsa attenzione nella bozza di accordo alle esigenze avanzate da Confcommercio", soprattutto relativamente alle categorie dei commercianti e agenti di commercio, “per cui non è stata prevista alcuna deroga ai provvedimenti. Chiediamo che siano inseriti incentivi ai venditori ambulanti per la sostituzione del parco veicoli e deroghe per il carico-scarico merci nelle aree urbane". “Cosa faranno i Comuni?", si è chiesto infine Blondi. “Chiediamo innanzitutto regole uguali per tutti e quindi un coordinamento di livello regionale, e siamo sin d’ora fortemente contrari ad ulteriori inasprimenti a livello locale delle misure di limitazione del traffico cittadino".
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