“Un vero viaggio non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi" - Blaise Pascal (filosofo, 1623-1662). E’ questo lo spirito con cui Drive Out ha nel tempo sviluppato la propria proposta turistica: mostrare il fascino e la bellezza di quello che c’è al di là dei tradizionali circuiti.
Le radici profonde che hanno concorso a caratterizzare lo sviluppo del business dell’azienda sono da ricercare nel deserto del Sahara, dove Drive Out ha iniziato la sua attività. A partire da un’esperienza fortemente connaturata con il territorio e con le sue risorse legata all’organizzazione e al supporto di spedizioni nel deserto ha preso forma un approccio al concetto di proposta turistica eredità di una mentalità unica, unita a specifiche competenze, che ha finito per caratterizzare la programmazione di Drive Out anche oggi che il ventaglio delle alternative di offerta copre gran parte del mondo. Dall’Africa fino all’Oceania i viaggi organizzati da Drive Out attraversano il mondo lungo percorsi dove natura, cultura, conoscenza si incontrano in un nuovo modo di viaggiare, che vuole contribuire anche allo sviluppo economico di luoghi poco noti, ma pieni di fascino. L’evoluzione continua nel tempo seguita dal management dell’azienda ha colto un processo in divenire legato al progressivo cambiamento nelle abitudini di acquisto e fruizione del “prodotto" turismo. In questo contesto, Drive Out ha intrapreso un nuovo percorso culturale orientato al coinvolgimento del viaggiatore nelle tematiche della conservazione e valorizzazione dei patrimoni naturali poco conosciuti nonché alla promozione di un turismo sostenibile. Tra gli elementi che hanno costituito i fattori critici di successo più interessanti possiamo evidenziare: - un posizionamento chiaro ed univoco, che identifica una modalità originale di proposta sul mercato, rispetto alla quale la concorrenza si dimostra ancora molto frammentata, a parte la presenza di alcuni operatori, in parte storici, quali Kel 12, Tucano e Viaggi dell’Elefante;
- una capitalizzazione intelligente di conoscenze ed esperienze, che ha consentito la replicazione di un modello di approccio basato sulla forte integrazione con le realtà locali a livello professionale;
- la creazione e l’attivazione di network a livello locale a supporto del processo di erogazione del servizio, che ha implicato anche processi di formazione e addestramento destrutturati al fine di garantire il perseguimento degli standard di qualità richiesti e necessari per assicurare la coerenza con il posizionamento di alta gamma desiderato;
- il progressivo allargamento del target a partire dal segmento dei “pionieri", in relazione anche all’evoluzione delle tendenze di consumo del “bene" turismo;
- l’evidenziazione e la valorizzazione, in linea con i trend emergenti, della dimensione di sostenibilità degli itinerari di viaggio proposti, secondo una logica di differenziazione dell’offerta caratterizzata anche dalla strategia di alta gamma che identifica una nicchia in espansione, ancora comunque “protetta" da dinamiche competitive fortemente aggressive;
- utilizzo trasversale delle ICT, in una prospettiva di coerenza rispetto a:
- la sostenibilità della proposta turistica (eliminazione del catalogo cartaceo),
- l’ottimizzazione della relazione con il canale agenzie,
- le caratteristiche in termini di livello di alfabetizzazione informatica da parte del target primario,
- l’abbattimento dei costi.
Drive Out in cifre: - Fatturato: 950.000 €
- Dipendenti: 7
- Destinazioni: 37 paesi nei 5 continenti
- Itinerari: oltre 120
- Agenzie distributrici: 50
- Paese: Italia
- Destinazioni: 37 paesi nei 5 continenti
- Itinerari: oltre 120
- Agenzie distributrici: 50
- Paese: Italia
- Anno di costituzione: Metà anni '80
- Settore di appartenenza: Turismo
- Appartenenza a gruppo italiano - estero: No
- Attività dell'azienda: Tour Operator specializzato in viaggi per turismo di nicchia
- Mission: "Un vero viaggio non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi (B. Pascal)".
- Punti di forza: nuovo modo di interpretare il concetto di viaggio, assistenza completa, personalizzazione delle proposte
- Strategia: proposta di viaggi innovativi e ad alto contenuto professionale, al di fuori dai tradizionali circuiti turistici, inediti per destinazione, contenuti, soluzioni organizzative adottate e caratterizzati da una costante attenzione alle tematiche ambientali
- Fattori critici del settore: dimensioni, immagine/notorietà di marca, capacità di ampliare l'offerta in relazione alle dinamiche della domanda, velocità di reazione ai fenomeni esogeni, utilizzo della tecnologia come fattore abilitante.
- Posizione nel modello: eccellenze di nicchia attraverso la creazione di significati
- Linee di sviluppo e innovazione emergenti: industrializzazione del processo di produzione del prodotto turistico "tailor made".
- Leve manageriali critiche dell'innovazione:
- interne: strategia, marketing, risorse umane, Ict; - esterne: tecnologia, società, fornitori. - Annotazioni:
- Capacità di cogliere i segnali deboli/opportunità emergenti - Presenza "storica" nel comparto del turismo sostenibile - Catalogo esclusivamente in formato elettronico + selettività del canale - Enfasi sulla dimensione della "scoperta" e dell'"esperienza"
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