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Turismo: a Roma un 2005 da record |
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giovedì 19 gennaio 2006 |
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Un altro anno da record per il turismo nella Capitale. Nell’arco del 2005 si registrano negli alberghi di Roma 6.789.750 arrivi (+7,79% rispetto al 2004) e ben 16.581.605 presenze (+9,29%), arrivando così a varcare per la prima volta nella storia della città la soglia dei sedici milioni di turisti.
Sono i dati presentati, con comprensibile soddisfazione, dal sindaco Walter Veltroni e dalla vicesindaco con delega al turismo Mariapia Garavaglia, insieme al presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli e il presidente dell’Ente Bilaterale per il Turismo di Roma Massimo Bettoja. “Sono dati straordinari per noi -ha sottolineato Veltroni- se consideriamo che nel 2005 abbiamo avuto 1,5 milioni di presenze in più rispetto all’anno precedente, e ben due milioni in più rispetto al 2003 con il 65% di utilizzazione delle camere d’albergo. Un risultato eccellente dovuto alla bellezza della città, che c’è sempre stata, e alla mole di iniziative che abbiamo messo in campo, per dare l’idea di una Roma in movimento, nella quale valga la pena tornare ogni anno". A contribuire maggiormente a questo boom, i turisti americani (+11,14% delle presenze) e quelli giapponesi (+7,60%), mentre dall’Europa sono arrivati prevalentemente tedeschi (+20,32%), inglesi (+14,29%) e spagnoli (+13,30%). Iniziative culturali, grandi eventi, momenti di socializzazione: sono questi elementi per il sindaco ad attrarre e a creare ricchezza e occupazione (cresciuta nel settore del 6%). “Basti pensare -ha spiegato- che da quando è esposto il Marco Aurelio i Musei capitolini sono passati in una settimana da 4.000 visitatori a 16.000. Anche a questo servono gli eventi culturali. E nel 2006 -ha aggiunto- ci aspettano altri grandi eventi: l’apertura dell’Ara Pacis, la festa del Cinema a ottobre, l’introduzione della nuova ‘card’ per turisti e il varo della nuova Fiera di Roma, per potenziare l’aspetto business dell’offerta turistica". “E’ molto importante -gli ha fatto eco la Garavaglia- il turismo di motivazione: dobbiamo dire alla gente ‘Venite a Roma, perché non solo c’è qualcosa, ma avviene qualcosa’. E insieme a questo occorre una grande capacità organizzativa, di cui Roma ha dato prova davanti al mondo nell’aprile scorso".
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