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In Italia il parco circolante degli autocaravan è aumentato di circa il 64% in meno di dieci anni, specialmente nelle regioni del Nord-Ovest nelle quali è raccolto il 36% dei mezzi.
Il giro di affari di questo tipo di turismo è di circa 540 milioni di euro l’anno e, nonostante il settore risenta delle difficoltà economiche generali, dell’aumento della concorrenza interna e delle minacce derivanti dai limiti di utilizzo del mezzo, questi problemi non si sono tradotti mai in una diminuzione delle vendite ma solo in un sensibile rallentamento dei tassi di crescita che, dopo essersi mantenuti costanti sopra alle due cifre percentuali, sono scesi intorno al 5% annuo. Dati, questi, che emergono dalla prima indagine sul turismo in autocaravan: concessionari, utilizzatori ed aree di sosta, presentata da Assocamp - Confcommercio, l’Associazione Nazionale Operatori Veicoli Ricreazionali e Articoli per il Campeggio che rappresenta circa il 90% del mercato nazionale e realizzata dalla società di ricerche Mercury di Firenze. La ricerca interessa direttamente un settore importante per l’economia italiana, da oltre vent’anni in costante crescita e che coinvolge numerosi comparti, da quello turistico a quello della produzione di mezzi, dove l’Italia è un leader mondiale. Dai dati del rapporto emerge anche un preciso identikit dell’italiano medio che utilizza l’autocaravan per le sue vacanze: età compresa tra i 40 e i 49 anni, impiegato, utilizza il mezzo tra le 12 e le 13 volte l’anno, pernottando nel suo mezzo mediamente 48 volte nell’arco dei dodici mesi. Una persona che, nel 62% dei casi, si è avvicinata a questo tipo di vacanza in maniera attenta, utilizzando un mezzo a noleggio o acquistandone uno usato. Il motivo per cui preferisce usare il camper, invece che pernottare in albergo, è – nel 51% dei casi - la libertà di spostamento, nel 23% il risparmio economico e per un ulteriore 20% la voglia di contatto con natura e spazi liberi. La ricerca di Assocamp - Confcommercio smentisce anche il luogo comune che il turismo in autocaravan sia un turismo povero. La spesa media giornaliera di chi sceglie di viaggiare in questo modo è infatti di circa 70 euro al giorno. Altra peculiarità che si evince dal rapporto è quella di una vacanza a carattere prevalentemente familiare: meno del 30% di coloro che amano il turismo itinerante, infatti, portano amici in viaggio. Una volta familiarizzato con questo tipo di turismo, poi, le vacanze in autocaravan diventano una vera e propria passione: il 30% degli intervistati è camperista da meno 4 anni e l’età media del parco veicoli è, nel 75% dei casi, inferiore ai 6 anni mentre, nel 39%, più bassa di 4 anni.
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