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Il segreto? Il coinvolgimento nelle scelte aziendali |
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venerdì 02 aprile 2004 |
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Il fattore umano rappresenta un valore aggiunto non più ignorabile sia in termini di soddisfazione del cliente che in quelli di partecipazione al miglioramento dell'azienda in sè.
Sono il Direttore amministrativo, con funzioni anche di responsabile del personale, di una piccola azienda di import export (fatturato circa 7 mil di euro). Resto sempre dell'idea che risolvere un problema all'interlocutore è sicuramente più fattivo che inviargli solo ed eslusivamente un buon prodotto. Nella nostra azienda, visto il quotidiano contatto con clienti e fornitori sia italiani che esteri, è fondamentale il fattore umano in quanto il servizio che diamo ai partners commerciali è composto sia dalla qualità del prodotto e dalla tempestività delle consegna, ma soprattutto dalla disponibilità dei colleghi commerciali di stare ad ascoltare il corrispondente e capirne le esigenze.
Per far questo è necessario che il personale sia sempre disponibile, interessato e competente. Per raggiungere questo obiettivo è necessario motivare il personale, ma -attenzione- non solo con una buona retribuzione. E' necessario il coinvolgimento nelle scelte aziendali. Un contributo a T-LAB di Giovanni Dall'Aglio, direttore aministrativo di Indemar |