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Nata nel 1979 ha superato i 100 mila euro di fatturato, nel 1983, il milione di euro del 1989, i 10 milioni nel 1998. Il giro d'affari 2003 supererà i 30 milioni di euro. Ha sede alla periferia di Modena in un brutto edificio pavesato con bandiere a favore della pace, dove operano circa 150 traduttori, tecnici, grafici, commerciali e project manager, collegati tramite internet alla rete di circa tremila traduttori.
Il core-business della Logos è quello delle traduzioni, in particolare della manualistica tecnica relativa al settore meccanico, biomedicale, automobilistico, ma anche delle macchine agricole, dell'informatica, degli elettrodomestici. L'azienda è stata fra le prime a creare strumenti e procedure per la traduzione di siti e software, nonché una serie di supporti alla traduzione utilizzati sia all'interno sia da un enorme numero di professionisti e non nel mondo. I siti della Logos hanno 50 mila contatti al giorno. Il 50% del fatturato di Logos si concentra sul mercato italiano, il resto si divide tra il mercato europeo e quello statunitense e in altri paesi del mondo, fra i quali Israele. Gli sforzi di marketing si concentrano ora sull'Estremo Oriente. Del gruppo fa parte Logos Publishing che ha acquistato alcune case editrici della zona specializzate nelle riviste e nell'editoria, diverse software house e una serie di controllate in Italia e all'estero (Usa, Francia, Regno Unito, Grecia, Spagna) prevalentemente di natura commerciale. Rodrigo Vergara, 51 anni, è amministratore delegato e azionista di riferimento del Gruppo Logos. Dirigente degli studenti di agronomia in Cile, arriva a Modena come esule politico nel 1974. Nel 1979, mettendo a frutto le sue conoscenze di spagnolo e la sua passione per le lingue comincia a lavorare nella Logos. |